Descrizione generale: 
Sito web ufficiale con foto e tutto... Da vedere.
Dalle immagini, dai filmati, dai preview, Oblivion sembra molto, molto bello.
Sembra poter regalare infinite ore di gioco, una personalizzazione decisamente accurata del personaggio, e diverse migliorie di gioco e semplificazioni rispetto al suo predecessore Morrowind, nonche' una grafica assolutamente eccezionale.
Bene, lo fa.
Non si limita ad essere molto bello, e'
stupendo.
E' ambientato nel "solito" mondo fantasy medioevale, puoi essere
esattamente quello che vuoi e mandare il malora trama principale, missioni, tutto, senza subire il benche' minimo handicap. La scelta delle fazioni a cui appartenere e' apparentemente limitata, ma piu' avanti nel gioco si va a scoprire che ci sono migliaia di gilde e fazioni "nascoste" alle quali aderire, il bene e il male sono assolutamente relativi, e si possono eseguire azioni anche crudelissime senza grosse controindicazioni.
Anche non avendo una scheda video eccellente, la qualita' della grafica risultera' comunque assolutamente sbalorditiva, e piu' si possono pompare gli effetti, piu' si avra' la sensazione di stare in un mondo reale e palpabile.
Tutto comincia (non faro' grandi spoiler) con la persecuzione di un re, e un grosso casino causato dall'apparizione di giganteschi portali che portano verso l'oblivion (l'inferno in poche parole). Stara' a voi decidere se tentare di risolvere il grosso casino, o fare spallucce e farvi i cazzi vostri senza il minimo rimorso, dedicandovi alle migliaia di altre avventure che potrete intraprendere volontariamente (cacciando tesori nelle incredibilmente numerose grotte che ci sono in giro), o su commissione (da cittadini, gilde, confraternite, eccetera). Naturalmente, si puo' anche scegliere di fare entrambi, a seconda di come gira sul momento.
L'introduzione al gioco ingloba in maniera molto interattiva la creazione del personaggio, allo scopo di creare un tutorial interessante, lungo, e non scavalcabile (mi dispiace per chi si infastidisce quando gli si tenta di spiegare come funziona il gioco, ma in questo caso per molte cose e' strettamente necessario), e allo scopo di far "provare" un po' quale stile di combattimento e' piu' consono ad ogni persona (io e Wintersoul lo sapevamo gia' dall'inizio: Lui mago specializzato in destruction- fire con un forte senso della morale / io ladra spadaccina che va dove piu' le conviene andare).
La scelta delle armature, per quanto il fattore di protezione abbia dei grossi sbalzi, inizialmente non influenza un granche' il danno che si subisce. E' andando piu' avanti con l'esperienza acquisita con l'armatura scelta che si assorbono piu' danni e ci si muove piu' velocemente. Questo consente di andare in giro con un vestitino da mago senza subire grosse perdite rispetto a quello che va in giro con una pesantissima armatura di metallo. Naturalmente comprando armature piu' avanzate o trovandone di magiche, la solfa cambia piu' sensibilmente.
La difficolta' di gioco e' regolabile, ma messa "media" e' VERAMENTE media: non troppo facile, non troppo difficile. Costringe a numerosi salvataggi, ma mai quanto quelli che erano necessari in Morrwowind settando il gioco a una difficolta' standard... Insomma non sei l'avventuriero che viene regolarmente ucciso dal topino di campagna.
In ogni missione, anche le piu' irrisorie, ci sono
diversi sbocchi di trama, alcuni con evidenti biforcazioni ("Non uccidere tizio, cerca piuttosto delle prove in suo sfavore"), altri attuabili con dei sottili stratagemmi (corrompendo persone, immobilizzandole, charmandole, derubandole invece di ucciderle ecc...), il che fa guadagnare moltissimi "punti liberta' d'azione" ai grandi viaggi del tuo personaggio.
A proposito di grandi viaggi, si puo' fare tutto il mondo a piedi in "esplorazione" e avventurandosi fra i mille pericoli, ma non e' piu' l'unica via oltre a quella di pagare qualche strozzino: c'e' una funzione di "fast travel", che permette di viaggiare per le citta' e i posti trovati sulla mappa senza incorrere in pericoli, e facendo passare una quantita' di giorni standard. Gli strozzini da viaggio sono diventati degli onesti venditori di costosissimi cavalli.
Per ogni classe ci sono avventure su misura, e i classici "pro" e "contro". Un ladro che voglia essere professionale, per esempio, deve innanzitutto trovare la sua gilda, e poi seguirne le regole alla lettera. Un mago che vuole essere professionale, non fara' nessuna fatica a trovare la sua gilda ed avanzare di grado in essa, ma sicuramente non verra' mai pagato una lira. Il guerriero viene pagato tanto ed equipaggiato, ma corre rischi molto piu' grandi... E via dicendo...
Oblivion risucchia l'anima cosi' tanto che non sto a mettere pro e contro, perche'
non ho ancora trovato un contro che regga.
Votazione complessiva:
- Grafica: Da rimanere con la bocca aperta. Se date un occhio sul sito, troverete la grafica di gioco, non quella dei filmati...



- Giocabilita': Ottima. Direi che fra il tutorial e l'effettiva difficolta' del gioco, e' decisamente scorrevole


- Longevita': Prendi una longevita' altissima, e aggiungici una sicura dipendenza. Da mettere la sveglia per ricordarsi di mangiare


- Sonoro: Non sono una che sta molto a guardare il sonoro, ma mi sembra comunque molto apprezzabilie.

- Trama: Se dovessi stare a fare un elenco di tutte le possibili biforcazioni, ci metterei due mesi


- Qualita'/Prezzo: Non ho idea di quanto costi, ma qualsiasi sia il prezzo, lo vale


- Generale: STUPENDO - 98%